Sacco & Vanzetti: veglia contro la pena di morte

Il 23 agosto 2008 in
occasione dell’81° anniversario dell’uccisione di Sacco e Vanzetti, la
Federazione dei Comunisti Anarchici aderisce alla veglia organizzata
dall’associazione omonima in collaborazione con Amnesty International,
Nessuno Tocchi Caino e Coalizione Mondiale Contro la Pena di Morte.

La veglia, che sarà
dedicata a Sayed Perwiz Kambakhsh, giornalista afgano condannato alla
pena capitale per blasfemia, sarà tenuta a Torremaggiore in piazza Papa
Giovanni Paolo II a partire dalle ore 20,30 del 22 agosto fino all’1,00
del 23 di agosto, quando 81 anni fa, rispettivamente alle 0,19 ed alle
0,26, furono uccisi con la sedia elettrica a Charleston Nicola
Ferdinando Sacco e Bartolomeo Vanzetti, dopo un processo farsa, frutto
del razzismo e del clima di intolleranza e di odio dell’America degli
anni venti verso i lavoratori immigrati, soprattutto se anarchici.

Non solo la triste
vicenda di Sayed in Afghanistan, ma anche tutte quelle storie che
raccontano di diritti violati in Cina, Birmania, Iran, Stati Uniti,
Irak, Somalia, la guerra e la fame in Darfur, testimoniano quanto sia
importante mantenere vivo il ricordo del loro sacrificio nella memoria
collettiva.

A 60 anni circa dalla
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, in un’Italia che si
dichiara da sempre rispettosa dei diritti umani, gli episodi di
razzismo e intolleranza anche istituzionale, la violazione dei diritti
umani dei richiedenti asilo e dei rom, le violazioni dei diritti umani
nelle carceri e nei Centri di Permanenza Temporanea, il caporalato
spietato e lo sfruttamento senza quartiere nelle nostre campagne,
testimoniano quanto sia attuale la vicenda dei due anarchici italiani
uccisi in America, e il loro grido di libertà,
dignità e giustizia sociale.


Federazione dei Comunisti Anarchici

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